In showroom lo facciamo a occhio, dopo anni di prove al banco. Qui ti spieghiamo lo stesso metodo: riconoscere la forma del viso, leggere le tre misure stampate sull'asta e scegliere un colore che stia bene con la tua pelle.
Tre minuti davanti allo specchio
Come capire la forma del tuo viso
Non serve un righello da sarto: bastano uno specchio, un pennarello lavabile e un metro morbido. Raccogli i capelli e guarda dritto davanti a te, senza inclinare la testa.
01
Ricalca il contorno
A un braccio di distanza dallo specchio, chiudi un occhio e segui con il pennarello lavabile il profilo del viso riflesso, dall'attaccatura dei capelli al mento. Fai un passo indietro e guarda il disegno: la forma si vede subito meglio che sulla pelle.
02
Prendi quattro misure
Con il metro misura la larghezza della fronte nel punto più ampio, quella degli zigomi da un lato all'altro, la mascella dall'angolo sotto l'orecchio fino al mento (raddoppiala) e la lunghezza dall'attaccatura dei capelli al mento.
03
Confronta i numeri
Se la lunghezza supera la larghezza degli zigomi di un terzo circa, il viso è ovale; se sono quasi uguali è tondo o quadrato, a seconda degli angoli della mascella. Se la misura più grande è la fronte il viso è a cuore, se sono gli zigomi è a diamante.
Sei forme, sei strategie
La regola che usiamo più spesso è il contrasto: linee dritte su un viso morbido, curve su un viso spigoloso. Sotto ogni forma trovi i nostri modelli che in prova funzionano meglio.
Viso ovale
Più lungo che largo, con zigomi leggermente più ampi di fronte e mascella e un mento morbido. È la forma più equilibrata: regge quasi tutte le montature, basta non scegliere un frontale più largo del viso.
Larghezza e lunghezza quasi uguali, guance piene, linea della mascella senza angoli. Servono linee dritte e spigoli che diano struttura: evita le montature piccole e tonde, che accentuano la rotondità.
Fronte, zigomi e mascella hanno più o meno la stessa larghezza; la mandibola è marcata e il mento piatto. Le forme curve ammorbidiscono gli angoli: tonde, pantos e goccia, meglio se un po' più larghe degli zigomi.
Fronte larga, zigomi alti e mento stretto, a volte appuntito. L'obiettivo è alleggerire la parte alta: montature sottili in metallo, colori chiari, forme con la parte inferiore più piena come l'aviator o la panto.
Nettamente più lungo che largo, con fronte alta e lati quasi paralleli. Funzionano le lenti alte che "accorciano" il viso, il ponte basso e le aste decorate che portano l'attenzione in orizzontale. Meglio evitare montature piccole e strette.
Consigliati: oversize, pantos con lente alta, ponte basso
Zigomi alti e larghi, fronte e mento stretti. È la forma meno comune: le cat-eye e le ovali con il bordo superiore marcato bilanciano la fronte, le montature senza montatura sopra la lente invece la restringono ancora.
La forma del viso è un punto di partenza. Quando provi un occhiale, in showroom o a casa dopo la consegna, sono questi dettagli a dirti se è quello giusto. Se anche uno solo non torna, nella maggior parte dei casi basta una regolazione.
01
Larghezza
Il frontale deve essere largo quanto il viso: tra la tempia e l'asta deve restare lo spazio di un dito sottile, senza che la montatura sporga oltre gli zigomi.
02
Sopracciglia
Il bordo superiore della montatura deve seguirle o coprirle appena. Se le taglia a metà, lo sguardo sembra sempre sorpreso.
03
Zigomi
Sorridi: se la montatura si solleva appoggiandosi sugli zigomi, la lente è troppo alta oppure il ponte è troppo largo per il tuo naso.
04
Ciglia
Le ciglia non devono toccare la lente quando sbatti le palpebre. Con le lenti graduate è ancora più importante, perché la distanza dall'occhio cambia l'effetto della correzione.
Le misure della montatura
Sull'interno dell'asta di ogni occhiale trovi tre numeri, per esempio 50□21 145. Sono millimetri e descrivono la misura molto meglio di "piccolo" o "grande". Prendi il tuo occhiale più comodo, leggi i numeri e cerca valori simili.
50
Calibro
La larghezza orizzontale di una lente, nel punto più ampio. È la misura che decide quanto l'occhiale appare grande sul viso: 2 mm in più si notano già allo specchio.
21
Ponte
La distanza tra le due lenti, sopra il naso. Un naso sottile o con la radice bassa vuole un ponte stretto (17–19 mm), un naso importante uno da 20–22 mm. Se il ponte è sbagliato l'occhiale scivola o lascia il segno.
145
Aste
La lunghezza totale dell'asta, curva compresa. 140 mm per teste piccole, 145 mm è lo standard, 150 mm per teste grandi. La curva dietro l'orecchio la regoliamo noi, gratis, in showroom.
Taglie delle montature Mealler con calibro, ponte, larghezza frontale e lunghezza aste
Il modello sportivo Dolomiti ha una lente unica avvolgente: per questo indichiamo la calzata totale (135 mm) invece di calibro e ponte.
Colori e incarnato
Il colore della montatura conta quasi quanto la forma. Guarda le vene sul polso: se tendono al blu hai un sottotono freddo, se tendono al verde un sottotono caldo. Se non riesci a deciderlo, probabilmente sei neutro e puoi permetterti quasi tutto.
Pelle chiara, sottotono freddo
Il nero pieno può risultare duro. Meglio la tartaruga chiara, il cristallo trasparente, il grigio canna di fucile e l'oro rosa, con lenti grigie o rosate.
I toni caldi esaltano l'abbronzatura: tartaruga scura, miele, avorio, metallo dorato. Le lenti marroni e verdi G-15 completano senza spegnere il colorito.
I colori pieni e profondi danno definizione: nero lucido, blu notte, tartaruga molto scura. Anche il cristallo e l'avorio creano un bel contrasto, soprattutto d'estate.
Spesso conviene riprendere il colore delle sopracciglia: chi ha capelli scuri regge bene montature spesse e scure, chi ha capelli grigi o biondi sta meglio con metalli e acetati chiari.
Un occhiale in acetato curato dura dieci anni e più. Sono poche abitudini, ma fanno la differenza tra una lente limpida e una piena di micrograffi dopo la prima estate.
Lavali con acqua
Una volta a settimana, e sempre dopo il mare: acqua tiepida e una goccia di sapone neutro, poi asciuga tamponando. Il sale e la sabbia secchi sono la prima causa di graffi.
Solo panno in microfibra
Mai la maglietta o un fazzoletto di carta, che hanno fibre abrasive. Evita alcool, acetone e spray per vetri: opacizzano l'acetato e rovinano il trattamento antiriflesso.
Sempre nella custodia
Non appoggiarli sulle lenti e non lasciarli sul cruscotto: in auto d'estate si superano i 60 °C e l'acetato si deforma. In borsa vanno nella custodia rigida, mai sciolti tra le chiavi.
Regolali ogni tanto
Toglili con due mani, così le cerniere non si allentano. Se l'occhiale scivola o stringe, passa in showroom: regolazioni e serraggio delle viti sono gratuiti, anche per acquisti online.
Ancora indeciso? Vieni a provarli
Prenota una prova gratuita in Via Tortona: in mezz'ora l'ottico guarda con te forma del viso, misure e colori, e regola la montatura che scegli.
Usiamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie di statistica e di marketing per capire come viene usato il sito e mostrarti contenuti pertinenti. Puoi accettare, rifiutare o scegliere. Dettagli nella cookie policy.